Robert E. Howard

Robert Ervin Howard (22. januar 1906 – 11. juni 1936) var en amerikansk forfatter, som skrev fantastisk litteratur. Hans mest berømte figur — skabt i magasinet Weird Tales under Depressionen — er barbaren Conan.

Med Conan og hans andre helte skabte Howard den genre, der i dag kaldes sword-and-sorcery i slutningen af 1920’erne og starten af 1930’erne. Hans værker inspirerede en enorm mængde imitatorer, hvilket gav ham en enorm indflydelse i fantasy-genren måske kun overgået af J.R meat tenderizers natural.R. Tolkien.

Howard begik selvmord om morgen d bottle drinking glasses. 11. juni 1936. Kort forinden var han blevet informeret om at hans dødeligt syge mor clubhouse meat tenderizer, der lå i koma, sandsynligvis aldrig ville genvinde bevidstheden. Efter denne besked gik han ud af hospitalet, satte sig i sin bil, tog en pistol han havde lånt af en ven ud af hanskerummet, og skød sig selv i hovedet. Han blev erklæret død omkring firetiden samme dag.

Den 14. juni 1936 blev Howard begravet sammen med sin mor, som var død dagen efter hans selvmord.

Whangarei District

Der Whangarei District ist eine zur Region Northland zählende Verwaltungseinheit in Neuseeland. Der Rat des Distrikts, Whangarei District Council (Distriktrat) genannt, hat seinen Sitz in der Stadt Whangarei, ebenso wie die Verwaltung des Distrikts.

Der Name Whangarei wird unterschiedlich interpretiert. Whangārei-te-rerenga-parāoa bedeutet übersetzt, der Platz an dem sich die Wale versammeln. Parāoa ist der Begriff für Pottwal und Wale hatten in der Kultur der Māori eine besondere Bedeutung. Parāoa repräsentierte auch den Chief, sodass whangārei-te-rerenga-parāoa auch als der Ort, an dem sich die Chiefs versammelten, gedeutet werden kann.

Der Whangarei District befindet sich südöstlich des Far North District im nördlichen Teil der Nordinsel. Er stellt mit 2712 km² reine Landfläche den kleinsten District in der Region Northland dar, wohl aber den bevölkerungsreichsten. Mit 76.995 im Jahr 2013 gezählten Einwohnern kommt der District auf eine Bevölkerungsdichte von 28,4 Einwohner pro km².

Der District wird im Westen sowie im Süden vom Kaipara District, im Norden vom Far North District und im Osten vom Pazifischen Ozean begrenzt. Die östliche Küstenlandschaft ist zerklüftet und besitzt neben zahlreichen Buchten einige Naturhäfen, den denen der Whāngārei Harbour zu den größten zählt.

Die mit Abstand größte Stadt des Distrikts, der aus zwei Wards besteht, ist mit rund 45.100 Einwohnern Whangarei (Stand 2013). Damit leben 58,6 % der Bevölkerung des Distriktes in der Stadt.

Das Klima im Distrikt wird von der Tasmansee und dem Pazifischen Ozean bestimmt und wird als subtropisch bezeichnet. Die durchschnittlichen Temperaturen im Monatsmittel liegen im Sommer zwischen 15&nbsp buy glass drinking bottles;°C und 20 °C und im Winter zwischen 11 °C und 12 °C. Frost kommt zwischen ein- und viermal pro Monat vor. Die Niederschläge über das Jahr bezogen liegen bei 1490 mm wobei die relative Luftfeuchtigkeit zwischen 78 und 88 % im Mittel über das Jahr schwankt.

Der Whangarei District gehört mit zu den Distrikten in Neuseeland, in deren Gebieten die polynesischen Vorfahren der Māori zuerst siedelten, als sie nach Neuseeland kamen. Der Legende nach soll der polynesische Seefahrer Kupe um 950 n glass water bottle looks like plastic. Chr. auf seiner Heimreise nach Hawaiki den Whangarei Harbour mit seinem Hinterland gesichtet haben. Mündlichen Überlieferungen zufolge sollen 50 Jahre später Polynesier als Vorfahren der Ngāpuhi am Hokianga Harbour erstmals gesiedelt haben und in Folge auch in anderen Bereichen von Northland, so auch im Whangarei District. Ab 1700 war das Gebiet um den Whangarei Harbour mit vielen Hapū des Iwi Ngāpuhi dicht besiedelt.

Mit der Ankunft der Europäer durchmischte sich die Bevölkerung, sodass ab dem späten 19. Jahrhundert von einer multikulturellen Gesellschaft in Whangarei gesprochen werden kann.

Von den 76.995 Einwohnern des Distrikts waren 2013 18.720 Einwohner Māori-stämmig (24,3 %). Das durchschnittliche Einkommen in der Bevölkerung lag 2013 bei 25.300 NZ$ gegenüber 28.500 NZ$ im Landesdurchschnitt.

Die Frage nach der Zugehörigkeit einer ethnischen Gruppe beantworteten in der Volkszählung 2013 80,0 % mit Europäer zu sein, 26,2 % gaben an Māori-Wurzeln zu haben, 2,9 % kamen von den Inseln des pazifischen Raums und 3,5 % stammten aus Asien (Mehrfachnennungen waren möglich). Ein Anteil von 16,5 % der Bevölkerung gab an, in Übersee geboren zu sein, und 6,1 % der Bevölkerung sprachen Māori, unter den Māori 21,3 %.

Der Whangarei District ist selbst noch einmal in sechs Wards eingeteilt, dem Mangakahia-maungatapere Ward, dem HikurangiCostal Ward, dem Denby Ward, dem Okara Ward, dem Whangarei Heads Ward und dem Bream Bay Ward und wird politisch von dem Whangarei District Council, dem ein Mayor (Bürgermeister) und 13 Councillors (Ratsmitgliedern) vorstehen, geleitet. Die 13 Councillors vertreten in aufgeteilter Verantwortung die sechs Wards. Der Bürgermeister und die Ratsmitglieder werden alle drei Jahre neu gewählt.

Der Whangarei District unterhält zwei Städtepartnerschaften mit:

Der Distrikt zählte im Jahr 2015 9294 Unternehmen mit insgesamt 36.211 Beschäftigten. Der mit Abstand größte Wirtschaftszweig des Distriktes stellt mit 26,4 % das produzierende Gewerbe dar, gefolgt von 8,0 % des Gesundheitssystems und 6,5 % der Land- und Forstwirtschaft zusammen mit der Fischerei.

Verkehrstechnisch angebunden ist der Distrikt durch den von Nord nach Süd verlaufenden New Zealand State Highway 1, der den Distrikt im östlichen Teil durchquert und durch Whangarei verläuft. Der State Highway 14 zweigt in Whangarei vom State Highway 1 nach Westen ab und bindet Dargaville im angrenzenden Kaipara District an.

Spettri (Ibsen)

Spettri (titolo originale Gengångare) è un dramma in tre atti del drammaturgo norvegese Henrik Ibsen, scritto nel 1881.

Rappresenta uno dei suoi drammi più significativi, ed è considerato una commedia sociale o, più propriamente, un dramma borghese. Gli ‘spettri’ sono le ombre del passato che colpiscono il dramma esistenziale dei protagonisti glass workout bottle.

La stesura avvenne nel periodo del soggiorno tra Roma e Sorrento di Ibsen. La prima rappresentazione avvenne all’Aurora Turner Hall di Chicago il 20 maggio 1882, seguita solo nel 1883 da una prima in Norvegia, paese nel quale fu difficile presentare l’opera, troppo critica nei confronti della borghesia.

In una piccola città della Norvegia, tutto è pronto per l’inaugurazione di un asilo intitolato al capitano Alving. La vedova, Helene, si è occupata per lungo tempo del progetto mettendo a frutto il lascito del marito, considerato da tutti come una persona irreprensibile e dai grandi valori morali. Intanto, da Parigi è tornato il figlio della coppia, Osvald, che in Francia fa il pittore. Mentre il ragazzo si riposa dal lungo viaggio sopraggiunge il pastore Manders, vecchia fiamma della signora Alving, incaricato di pronunciare l’indomani il discorso in memoria del defunto, in occasione dell’inaugurazione.

Quando Osvald scende dalla sua camera e racconta al pastore la vita che si conduce negli ambienti artistici di Parigi, l’ecclesiastico si mostra scandalizzato dalla loro dissolutezza. Partito il ragazzo, Helene, non sopportando più la cornice di ipocrisia che la circonda, decide di svelare a Manders chi fosse veramente il benemerito Alving, dedito per tutta la vita a ogni genere di vizio. Se ha sopportato e taciuto, è stato solo per amore del figlio, unica ragione della sua vita. Ora, però, rimpiange di essersi trincerata dietro a una menzogna. Di fronte allo sconcertato uomo di Chiesa, la signora Alving rivela un’altra verità. La bella Regine, che lavora da lei come domestica, è figlia del defunto marito e di una donna, Johanna, che sposò poi Engstrand, da tutti creduto il vero padre della giovane.

Il pastore loda il sacrificio della signora Alving, riuscita a salvare le apparenze, ma costei ha ormai la sola preoccupazione di non farsi più coinvolgere nella loro rete, immersa nel lacerante dubbio se sia meglio rivelare o meno la verità al figlio, e incline persino ad accettare un’unione tra Osvald e Regine, che, ignari di avere lo stesso padre, mostrano di piacersi. Dopo il lungo discorso, Manders, sconvolto, si ferma per il pranzo.

Mentre Helene e il pastore riprendono il discorso, compare Engstrand. Manders gli rinfaccia con violenza le menzogne del passato, ma quando l’uomo spiega che sposando Johanna l’aveva sottratta al pubblico discredito, lo rivaluta, accettando inoltre di sostenerlo nella creazione di una locanda per marinai.

Uscito il pastore, Osvald rivela alla madre di soffrire di una sorta di depressione che ne paralizza il lavoro e la gioia di vivere. La donna, molto preoccupata, cerca di rassicurarlo, ma quando il figlio spiega che solo Regine, di cui è innamorato, potrebbe dargli la forza di andare avanti, la madre è sul punto di confessare tutto. L’improvviso incendio dell’asilo interrompe il colloquio runners pack.

L’asilo è distrutto, e, per volere del pastore, non era nemmeno stato assicurato. Manders è preoccupato per le polemiche che rischiano di ricadere su di lui. In effetti, lo stesso Engstrand dice di averlo visto mentre gettava il moccolo di una candela tra i trucioli. Manders cerca di allontanare da lui ogni sospetto, e accetta l’aiuto del falegname, che si impegna per toglierlo dai guai, riconoscente per l’aiuto ricevuto anni prima. I due si allontanano. Helene, ormai totalmente disinteressata dalle sorti dell’asilo, rivolge tutte le proprie premure al figlio, confessando infine, davanti a Osvald e Regine, la verità.

La domestica non regge alla notizia e abbandona la casa, mentre Osvald, rammaricato, spiega alla madre che dovrà promettergli un grande favore. Era già questo il suo pensiero fisso, ma non aveva ancora trovato il momento giusto per esprimerlo. Estrae allora dalla tasca della morfina, mostrandola a Helene. Le chiede di somministrargliene una dose letale, qualora dovesse avere una crisi come quella occorsagli in Francia, che si rivelerebbe, secondo quanto gli è stato detto dagli specialisti francesi, letale. Sconvolta, Helene promette. Osvald viene colto dal suo male: di fronte alla sua sofferenza la madre è tentata di somministrargli la morfina, ma poi rinuncia mentre cala il sipario.

Altri progetti

Charter-Partie

Charter-Partie von (carta partita lat. geteilte Urkunde, im Zick-Zack zerschnittene Urkunde) ist eine schriftliche Urkunde über einen Raumfrachtvertrag (vgl. zum deutschen Recht: Seefrachtvertrag water bottles for toddlers, früher in HGB). Die Charter partie ist eine Beweisurkunde, deren Errichtung beim Seefrachtvertrag von jedem Vertragspartner verlangt werden kann. Eine bestimmte Form ist für die Urkunde nicht vorgeschrieben how to use a jaccard meat tenderizer, doch muss sie die wesentlichen Bestimmungen des Frachtvertrages enthalten, ohne den Frachtbrief zu ersetzen. Maßgeblich für vereinheitlichte Ausarbeitung der Charterpartie ist die Baltic and International Maritime Conference (BIMCO). Sie bedeutet in der Seeschifffahrt, dass ein komplettes Schiff oder ein Teil davon für eine Reise oder für einen bestimmten Zeitraum angemietet wird. Es wird unterschieden zwischen Reisecharter und Zeitcharter. Bei einer Reisecharter wird ein Schiff für eine oder mehrere Reisen gechartert, diese Vertragsform kommt häufig in der Trampschifffahrt vor. Reisecharter gibt es als Voll- oder Ganzcharter (das ganze Schiff) sowie als Teilcharter oder auch Slotcharter swimming bags waterproof. Reedereien oder Speditionen chartern hierfür bei anderen Reedereien Containerstellplätze fluff remover for clothes, sogenannte Slots, um den Kunden häufigere Abfahrtsdichten bieten zu können. Eine Variante ist die Raumcharter für bestimmte Laderäume, zum Beispiel Tanks.

Aubel FC

Aubel FC is een Belgische voetbalclub uit Aubel. De club is aangesloten bij de KBVB met stamnummer 2816 en heeft groen en wit als kleuren. De club speelde in haar geschiedenis bijna twee decennia in de nationale reeksen.

Aubel FC werd opgericht in 1939 en sloot zich aan bij de Belgische Voetbalbond. De club bleef er verschillende decennia in de provinciale reeksen spelen.

In 1972 promoveerde Aubel FC voor het eerst naar de nationale bevorderingsreeksen of Vierde Klasse. De club wist er zich de eerste seizoen te handhaven in de middenmoot. In 1975 wist men nog de degradatie te ontlopen, maar een jaar later werd men uiteindelijk allerlaatste in zijn reeks. De club zakte zo in 1976 na vier seizoenen weer naar Eerste Provinciale. Een seizoen later, in 1977, promoveerde de club al opnieuw naar Vierde Klasse, maar een jaar later volgde weer de degradatie.

Na nog eens drie jaar provinciaal voetbal promoveerde Aubel in 1981 weer naar Vierde Klasse, waar men zich ditmaal wel kon handhaven. Men eindigde er de volgende seizoenen makkelijk in de middenmoot, tot de club halverwege de jaren 80 een goede periode kende. In 1986 eindigde men boven in de rangschikking met evenveel punten als Excelsior SC Virton. Virton had meer wedstrijden gewonnen en werd kampioen meat cuber machine; Aubel strandde op een tweede plaats. Een seizoen later kende men uiteindelijk toch succes. Aubel FC won vlot zijn reeks en promoveerde zo in 1987 voor het eerst naar Derde Klasse.

De eerste twee seizoenen in Derde Klasse eindigde Aubel in de middenmoot. In 1990 eindigde men echter maar net boven de degradatieplaatsen en uiteindelijk strandde men in 1991 op een voorlaatste plaats. Na vier jaar in Derde Klasse degradeerde men zo weer naar Vierde. Aubel FC bleef daar nog een paar seizoenen spelen, tot men er in 1994 allerlaatste werd in zijn reeks. Na 13 jaar onafgebroken nationaal voetbal zakte de club terug naar de provinciale reeksen recipes for tenderized steak.

Aubel FC bleef de volgende jaren in de provinciale reeksen spelen. In het begin van de 21ste eeuw degradeerde men er zelfs verder naar Tweede Provinciale meat tenderizer recipe.

Константиновка (Жашковский район)

Украина

Черкасская

Жашковский

49°11′20″ с. ш. 30°18′45″ в. д expandable fanny pack.

227 м

76 человек (2001)

UTC+2, летом UTC+3

+380&nbsp steel water container;4747

19224

CA, IА / 24

7120984602

Константиновка (укр. Костянтинівка) — посёлок в Жашковском районе Черкасской области Украины.

Население по переписи 2001 года составляло 76 человек. Почтовый индекс — 19224. Телефонный код — 4747.

19223, Черкасская обл., Жашковский р-н, с camelbak water belt. Нагорная

Thomas P. M. Barnett

Thomas P.M. Barnett (born 1962) is an American military geostrategist and former Chief Analyst at Wikistrat. He developed a geopolitical theory that divided the world into “the Functioning Core” and the “Non-Integrating Gap” that made him particularly notable prior to the 2003 U.S. Invasion of Iraq when he wrote an article for Esquire in support of the military action entitled “The Pentagon’s New Map” (which would later become the title of a book that would elaborate on his geopolitical theories). The central thesis of his geopolitical theory is that the connections the globalization brings between countries (including network connectivity, financial transactions, and media flows) are synonymous with those countries with stable governments, rising standards of living, and “more deaths by suicide than by murder”. These countries form the Functioning Core. These regions contrast with those where globalization has not yet penetrated, which is synonymous with political repression, poverty, disease, and mass-murder fanny pack running, and conflict. These areas make up the Non-Integrating Gap.

Key to Barnett’s geostrategic ideas is that the United States should “export security” to the Gap in order to integrate and connect those regions with the Core, even if this means going to war in Gap countries, followed by long periods of nation-building.

Barnett was born in Chilton, Wisconsin, and grew up in Boscobel, Wisconsin. A distant cousin, Major General George Barnett (also raised in Boscobel), was Commandant of the U.S. Marine Corps during World War I. After graduation from Boscobel High School, Barnett received his B.A. (Honors) from the University of Wisconsin–Madison in Russian Language and Literature, and International Relations with an emphasis in US foreign policy. He received his MA in Regional Studies: Russia, Eastern Europe and Central Asia as well as his Ph.D in Political Science from Harvard.

From 1998 through 2004, Barnett was a Senior Strategic Researcher and Professor in the Warfare Analysis & Research Department, Center for Naval Warfare Studies, U.S. Naval War College, Newport, Rhode Island.

At the Naval War College, Barnett served as Director of the New Rule Sets Project an effort designed to explore how the spread of globalization alters the basic “rules of the road” in the international security environment, with special reference to how these changes redefine the U.S. military’s historic role as “security enabler” of America’s commercial network ties with the world. The project was hosted by Cantor Fitzgerald and took place near the top of One World Trade Center. After the offices of Cantor Fitzgerald and its carbon credit brokerage subsidiary CantorCO2e were destroyed at One World Trade Center on 9/11/2001, Barnett described the event as the “first live-broadcast, mass snuff film in human history.”

Following the September 11, 2001 attacks, from October 2001 to June 2003, Barnett worked as the Assistant for Strategic Futures in the Office of Force Transformation in the Department of Defense under the direction of the late Vice Admiral (ret). Arthur K. Cebrowski, during which time he created a Powerpoint brief that developed into his book The Pentagon’s New Map.

In 2003, he wrote an article titled “The Pentagon’s New Map” for Esquire magazine that outlined many of these ideas. He developed the article into a book The Pentagon’s New Map: War and Peace in the Twenty-First Century, published in 2004.

A sequel Blueprint for Action: A Future Worth Creating was published in 2005. He presented his ideas for changing America’s military structure in February 2005 in Monterey, California, for a TED talk titled “Rethinking America’s military strategy”.

Barnett is currently the Senior Managing Director of Enterra Solutions, a contributing editor for Esquire magazine, and a Distinguished Scholar and Author at the Howard H. Baker, Jr. Center for Public Policy at the University of Tennessee marinade to tenderise beef. He writes the New Rules column at World Politics Review.

Barnett’s ideas involve the relationship between the United States and the rest of the world in past, present, and future contexts, although much of the work revolves around defining possible future roles of the country in the aftermath of the Cold War and terrorist actions such as the September 11, 2001 attacks.

Barnett had grown up with the expectation that the United States and the Soviet Union would remain in the Cold War standoff indefinitely, and had followed an education path that would have been useful for that context. However, shortly after he completed his education and started to work in the public and private sectors, the Soviet Union collapsed, leaving America as the world’s sole superpower. He became an early advocate of collaborating with the new Russia to smooth the nation’s transition into its new role in the world. The fall of the Soviet Union was a shock to the military establishment in the U.S., leaving many to wonder what nation or group of nations would pose a significant threat in the future.

Barnett proffered that without the Soviets to defend against, the American military establishment lost focus. Some planners were concerned that the new world order was one of chaos, which is hardly something that is easy to build war games around. Many theories were bandied about, ranging from rogue state theories involving states like Iraq and North Korea, to the rise of some unexpected country to great power, or, most predominantly, the emergence of China as a new threat. Nobody could clarify which concept was most likely, right up until the September 11 attacks essentially wiped those ideas out completely.

The NewRuleSets.Project was one of many programs that the United States military has launched since the fall of the Soviet Union in order to determine what threats will emerge in the coming decades. The project is a unique collaboration between military and financial analysts. The project name comes from the idea of “rule sets,” the combination of written and unwritten rules that people within a region use. It has been noted that countries that have similar rule sets tend to collaborate much more effectively than countries that have significant differences. For instance, the U.S. and Soviet Union had rule sets that were very different. Once the Soviets lost control, the country went through a “rule set reset,” organizing itself to more closely align with the largely democratic and capitalist societies it had once opposed.

The group also noticed that globalization has caused a fairly common rule set to be shared between a great many countries around the world. States that have benefitted from globalization and begun to share in the wealth and prosperity associated with that are also losing interest in waging war with one another. Participants in the project noticed that once the per capita income of a country increases to about US$3000 per year, war essentially disappears. There are a few places where this hasn’t exactly been the case antique meat tenderizer, but it seems to largely hold true for now.

Another interesting thing to note was that, of U.S. military deployments around the world since 1990, virtually all have taken place in countries that do not meet that level of income. This leads him to unabashedly proclaim himself an economic determinist. Examining the regions more thoroughly, it was also noted that the countries have very little flow of people, information, or investment money across their borders. This all leads to the idea of these countries being “disconnected” from the outside world, running on rule sets that are different from that of globalized societies.

Barnett has termed the globalized countries the “Functioning Core,” or simply “the Core.” The other countries are part of the “Non-Integrating Gap,” or simply “the Gap.” The Gap has been shrinking as globalization has expanded. Since most terrorists seem to come from the Gap, he believes that the American military should focus on building partnerships with “seam states,” countries bordering the Gap, to stabilize those regions. Stable states would bring more investment and more connectedness with the outside world, therefore progressively shrinking the Gap. The end result of all of this, if it proves to be successful, would be nothing less than the end of interstate warfare on the planet, and probably a significant reduction in intrastate warfare and other problems like terrorism.

Barnett received notoriety in March 2008 for publishing an article in Esquire magazine on Admiral William Fallon which portrayed the Admiral at odds with the Bush administration. This led to Fallon’s resignation as the head of Central Command.

After joining the Center for America China Partnership in 2010, Barnett and his two colleagues, John Milligan-Whyte and Dai Min, prepared the China US Grand Strategy Proposal between Presidents Hu and Obama. The agreement received input from China’s: Former Minister of Foreign Affairs, Former UN Ambassador, Former U.S. Ambassador, Former Deputy Chief of the General Staff of the PLA, Former Military Attaché to North Korea and Israel, Former Vice Minister of Commerce, Central Party School Institute of International Strategic Studies, Chinese People’s Institute of Foreign Affairs, China Center for International Economic Exchanges, China Institute For International Strategic Studies, China Foundation for International & Strategic Studies, Boao Forum, State Council’s China Institute of Contemporary International Relations, and Premier and State Councilors.

The agreement’s provisions were introduced in Barnett’s column in World Politics Review, and in John Milligan-Whyte and Dai Min’s columns in People’s Daily Online in English and in China Daily Online in Mandarin. The text of the agreement itself appeared in the September/October 2011 edition of Foreign Affairs.

Wyssozk (Dubrowyzja)

Wyssozk (ukrainisch Висоцьк thermos vacuum insulated hydration bottle; russisch Высоцк, polnisch Wysock) ist ein Dorf im Rajon Dubrowyzja der westlichen Ukraine in der Oblast Riwne.

Das Dorf liegt etwa 18 Kilometer nordöstlich der Rajonshauptstadt Dubrowyzja und 145 Kilometer nordöstlich der Oblasthauptstadt Riwne am Flusslauf des Horyn nahe der nördlich verlaufenden Grenze zu Weißrussland. Es bildet zusammen mit den Dörfern Werbiwka (Вербівка) und Chylin (Хилін) die Landratsgemeinde Wyssozk.

Das Dorf wurde 1005 zum ersten Mal schriftlich erwähnt und lag bis 1795 als Teil der Adelsrepublik Polen-Litauen in der Woiwodschaft Wolhynien. Danach kam es zum neugegründeten Gouvernement Wolhynien als Teil des Russischen Reiches. Nach dem Ende des Ersten Weltkrieges wurde der Ort ein Teil der Zweiten Polnischen Republik (Woiwodschaft Polesien, Powiat Stolin, Gmina Wysock), nach dem Ausbruch des Zweiten Weltkrieges wurde das Gebiet durch die Sowjetunion und ab 1941 durch Deutschland besetzt. 1945 kam es endgültig zur Sowjetunion und wurde in die Ukrainische SSR eingegliedert, 1991 wurde er schließlich ein Teil der heutigen Ukraine thermos stainless steel drink bottle.

Zwischen 1940 und 1959 war Wyssozk die Rajonshauptstadt des Rajons Wyssozk best reusable glass water bottle, dieser ist heute auf die Rajone Dubrowyzja und Saritschne aufgeteilt.

Porfido rosso antico

Il cosiddetto porfido rosso è un materiale lapideo utilizzato nell’antichità dagli egiziani e dai Romani che lo chiamavano lapis porphyrites a causa del suo colore rosso porpora.

Si tratta di una roccia ignea effusiva, classificabile tra le andesiti, con tessitura porfirica, cioè con cristalli di dimensioni relativamente grandi detti fenocristalli (visibili ad occhio nudo) immersi in una pasta di fondo microcristallina o vetrosa.

Le cave si trovavano in Egitto, sul Mons Porphyrites o Mons Igneus, un massiccio montuoso oggi chiamato Gebel Dokhan situato ad ovest di Hurghada, nel deserto orientale egiziano 32 ounce water bottle with straw. Fu utilizzato nella statuaria, in particolare durante la dinastia dei Tolomei. Dopo la conquista di Augusto, del 31 a.C., fu utilizzata anche a Roma.

Si tratta di un materiale estremamente duro e difficile da lavorare, estremamente apprezzato per il suo colore. A causa di tale caratteristica cromatica fu usato per opere destinate all’imperatore e alla ristretta cerchia della sua famiglia, essendo il colore rosso porpora associato alla dignità imperiale. Le stesse cave egiziane divennero di proprietà imperiale insulated water bottle, difese da un fortino costruito al tempo di Tiberio. Fu utilizzato nella statuaria best hydration for running, nei rivestimenti decorativi (opus sectile) ed anche per elementi architettonici come le colonne.

La tradizione di riservarne l’uso ai soli imperatori, si mantenne nell’Impero bizantino. Per esempio nella basilica di Santa Sofia a Costantinopoli la posizione dell’imperatore alle funzioni è segnalata da un disco rosso di porfido, così come nell’antica e attuale basilica di San Pietro in Vaticano. In porfido sono i sarcofaghi dalla madre di Costantino I (sant’Elena). Dal V secolo il suo colore rosso venne assimilato al culto del corpo di Cristo.

L’importanza del porfido sul piano simbolico continuò anche nel medioevo e molti sovrani emularono la tradizione imperiale romana facendosi seppellire in tombe di porfido come quelle dei re di Sicilia nella cattedrale di Palermo, tra cui il sarcofago di Federico II sports water bottle sets. Nel secolo XII anche due papi, Innocenzo II e Papa Anastasio IV, vollero tombe di porfido. Il porfido rosso venne anche utilizzato nelle colonnine del pulpito di Pisa costruito nell’età gotica. Il porfido che già si trovava in piccole pezzature nei pavimenti di epoca tardo antica insieme al porfido verde antico, fu ampiamente reimpiegato nei pavimenti cosmateschi.

Nel Rinascimento fiorentino si riscoprì l’arte dell’intaglio del porfido in particolare per l’opera del fiorentino Francesco del Tadda che realizzò opere utilizzando materiale di spoglio. Sembra che tale competenza sia derivata dalla messa a punto di utensili metallici particolarmente duri, grazie ad una particolare tempra in grado di incidere il durissimo materiale. La sua opera più conosciuta è la statua della Giustizia posta sulla colonna innalzata in piazza Santa Trinita.

Fino al XVIII secolo fu utilizzato solo materiale di spoglio, essendo le cave egiziane ormai non più sfruttate. In seguito furono aperte cave di materiali simili al porfido rosso antico anche in Europa, ad esempio in Russia e Finlandia, da cui proviene la pietra utilizzata per il sarcofago di Napoleone I conservato nella chiesa di Saint-Louis des Invalides a Parigi.

Un particolare tipo di porfido rosso viene estratto e lavorato tutt’oggi nelle cave di Cuasso al Monte in provincia di Varese. Questo materiale venne impiegato già a partire da fine ‘800 per arredare viali e piazze di Milano e di svariati centri della regione insubrica, nonché come materiale per arte sacra e funeraria.

Sarcofago di Ruggero II, Cattedrale di Palermo

Sarcofago di Elena, Musei Vaticani

Sarcofago imperiale bizantino, Museo di archeologia di Istanbul

Filosofiåret 1671

Filosofiåret 1671 er en oversikt over hendelser, utgivelser og personer med tilknytning til filosofi i 1671.

Anthony Ashley Cooper
(1671-1713)

Luigi Guido Grandi
(1671-1742)

1599 • 1600 • 1601 • 1602 • 1603 • 1604 • 1605 • 1606 • 1607 • 1608 • 1609 • 1610 • 1611 • 1612 • 1613 • 1614 • 1615 • 1616 • 1617 • 1618 • 1619 • 1620 • 1621 • 1622 • 1623 • 1624 • 1625 • 1626 • 1627 • 1628 • 1629 • 1630 • 1631 • 1632 • 1633 • 1634 • 1635 • 1636 • 1637 • 1638 • 1639 • 1640 • 1641 • 1642 • 1643 • 1644 • 1645 • 1646 • 1647 • 1648 • 1649 • 1650 • 1651 • 1652 • 1653 • 1654 • 1655 • 1656 • 1657 • 1658 • 1659 • 1660 • 1661 • 1662 • 1663 • 1664 • 1665 • 1666 • 1667 • 1668 • 1669 • 1670 • 1671 • 1672 • 1673 • 1674 • 1675 • 1676 • 1677 • 1678 • 1679 • 1680 • 1681 • 1682 • 1683 • 1684 • 1685 • 1686 • 1687 • 1688 • 1689 • 1690 • 1691 • 1692 • 1693 • 1694 • 1695 • 1696 • 1697 • 1698 • 1699 • 1700

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